MARIO!

Mario? chi è Mario?
Mario è il maialino che, dopo averlo vinto alla Regata Storica, i fratelli Busetto hanno affidato a noi, risparmiandolo da una brutta fine.

Il nome è stato scelto in un modo abbastanza strano: inizialmente si riteneva che questo maialino fosse, in realtà, una maialina!!! Pensando poi al fatto che la prima donna che partecipò alla Regata Storica si chiamava "Maria", il nome fu deciso al volo! Quando però scoprimmo che si trattava di un maschietto, non ci restò altra scelta che chiamarlo "MARIO".

La sua storia è abbastanza travagliata: la prima volta che lo abbiamo visto era in una gabbia, "depositato" nella remiera di S.Elena in cui abitualmente si allenano i fratelli Busetto. Il piccolo era pieno di graffi ed escoriazioni, probabilmente a digiuno da un giorno.
Lo caricammo quindi su un barcone e lo portammo nel suo primo domicilio; dopo poco tempo però fummo costretti a portarlo altrove. Ma anche in questo posto non era ben voluto.... Riuscimmo quindi a portarlo in quella che è stata per lungo tempo la sua dimora: l'area di terra di proprietà dell'AMAV dietro la scuola materna di S.Elena.

In una notte di pieno inverno, in poco meno di 3 ore costruimmo un recinto ed un rifugio con vecchie passerelle dell'acqua alta. Per circa 6 mesi, tutti i giorni, 3 volte al giorno, ci siamo recati da Mario per portargli cibo, cure e soprattutto compagnia!

Questa esperienza, per quanto faticosa, ci ha insegnato tantissime cose. Quello che tutti i giorni finisce nei nostri piatti, che tutti i giorni viene macellato più o meno violentemente, che tutti i giorni viene tenuto in gabbie anguste costretto ad una vita indegna di tale nome, è un animale non poi così diverso dal nostro cane che dorme sul nostro divano e viene trattato come un principino (ndr. la maggior parte degli attivisti della nostra associazione era già vegetariana prima di conoscere Mario...).

Dopo sei mesi, non potendo restare per sempre a S.Elena, Mario è stato portato in una fattoria non violenta nei pressi di Verona. In questa fattoria viene amato, curato e nutrito; vive con altri animali (cani, gatti, pecore, capre, anatre, etc. etc.), ed ha fatto amicizia in particolare con un capretto e un cane.

Questa favola è stata resa possibile da: fratelli Busetto, Yayoi Taguchi (AiC), Carlo Citron (AiC), Cristina Romieri (Avi), AMAV, Dott. Piccoli (ASL), Andrea Brass (AiC), Marco Ziliotto (AiC), Marina Ongaro (AiC), Manuela e Gianni Trez, Romano, Antonella e Luca Franceschi (AiC), Laguna Trasporti...

MZ